Girone L Mondiale 2026: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama — Il Girone Più Equilibrato?

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Se dovessi scegliere un solo girone da seguire in questo Mondiale 2026, sceglierei il Girone L senza esitare un secondo. Non perché contenga le squadre più forti del torneo — per quello c’è il Girone H con Spagna e Uruguay — ma perché è il gruppo dove la distanza tra la prima e la quarta classificata è la più ridotta di tutti e dodici. L’Inghilterra porta il talento generazionale di Bellingham e Saka, la Croazia l’intelligenza tattica di una nazionale che ha raggiunto due finali mondiali in cinque edizioni, il Ghana la velocità e l’imprevedibilità del calcio africano, e Panama la grinta di chi sa di essere l’outsider e non ha nulla da perdere. Quattro squadre, zero certezze: esattamente il tipo di girone che rende le scommesse sul Mondiale irresistibili.
Quattro squadre, zero certezze: la mia pagella
Ho passato la settimana dopo il sorteggio a rivedere le partite delle qualificazioni di tutte e quattro le squadre del Girone L, e il dato che mi ha colpito di più è la mancanza di un dominatore chiaro. Nei gironi con Brasile, Argentina o Spagna, la prima classificata è quasi scontata. Qui no.
L’Inghilterra è la favorita sulla carta, e il motivo è semplice: la qualità individuale della rosa inglese è superiore a quella di qualsiasi altra squadra del gruppo. Jude Bellingham al Real Madrid è diventato uno dei cinque migliori giocatori del mondo, con una capacità di inserimento e finalizzazione che lo rende pericoloso da ogni posizione del campo. Bukayo Saka all’Arsenal conferma anno dopo anno di essere un’ala completa, capace di saltare l’uomo, crossare e segnare con entrambi i piedi. Phil Foden, Declan Rice, Cole Palmer: la lista dei talenti è lunga e profonda. Il problema dell’Inghilterra, però, è storico e documentato: il talento individuale non si è mai tradotto in un titolo mondiale. L’ultimo trofeo importante risale a Euro 1966, e da allora la nazionale dei Tre Leoni ha collezionato semifinali, finali perse e delusioni che hanno alimentato il mito dell’eterna incompiuta. Do all’Inghilterra un 7.5 su 10: il potenziale è da 9, ma la storia mi impone cautela.
La Croazia è la squadra che rispetto di più nel Girone L. Una nazione di quattro milioni di abitanti che ha raggiunto la finale del Mondiale nel 2018, il terzo posto nel 2022 e che continua a produrre centrocampisti di livello mondiale con una regolarità inspiegabile. Luka Modric, se sarà ancora in rosa a 40 anni, porterà l’esperienza di chi ha giocato tre finali di Champions League e due semifinali mondiali. Ma anche senza Modric, la Croazia ha Mateo Kovacic, Marcelo Brozovic e una nuova generazione di talenti che sta emergendo nei campionati europei. Il calcio croato è costruito sulla tecnica del centrocampo e sulla capacità di controllare il possesso nelle partite decisive, qualità che in un Mondiale valgono più della velocità o della potenza fisica. Un dato che trovo significativo: la Croazia ha giocato otto partite a eliminazione diretta negli ultimi tre Mondiali, vincendone cinque. Nessuna nazionale con meno di dieci milioni di abitanti ha un record paragonabile nella storia recente del torneo. La Croazia non ha la profondità di rosa dell’Inghilterra, ma ha la mentalità di una squadra che non ha paura di nessuno. Il mio voto è 7 su 10: la vera rivale dell’Inghilterra per il primo posto, con il vantaggio dell’esperienza nei grandi tornei.
Il Ghana è l’incognita del girone, e le incognite in un Mondiale mi piacciono perché creano valore nelle quote. Le Black Stars hanno una tradizione mondiale rispettabile — quarti di finale nel 2010 in Sudafrica, con il rigore sbagliato di Gyan all’ultimo minuto dei supplementari contro l’Uruguay che resta uno dei momenti più drammatici della storia del torneo. La delusione del 2022, con l’eliminazione alla fase a gironi dopo una sconfitta contro l’Uruguay nella partita di rivincita, ha lasciato ferite aperte che questa generazione vuole rimarginare. La generazione attuale si basa su giocatori che militano nei campionati europei, con diversi elementi in Premier League e Bundesliga. La velocità sulle fasce e la potenza atletica sono le armi principali, ma la solidità difensiva resta un punto interrogativo: il Ghana subisce troppi gol nelle partite contro avversarie di livello europeo, e in un girone con Inghilterra e Croazia questo difetto può costare caro. Do al Ghana un 5.5 su 10: capace di battere chiunque in una singola partita, ma poco probabile che mantenga la consistenza necessaria per tre partite in otto giorni.
Panama torna al Mondiale dopo l’esordio storico nel 2018 in Russia, dove perse tutte e tre le partite della fase a gironi — inclusa una sconfitta per 6-1 contro l’Inghilterra — ma conquistò il cuore del pubblico con l’entusiasmo dei suoi tifosi e lo spirito combattivo della squadra. Il gol di Felipe Baloy contro l’Inghilterra, il primo nella storia panamense ai Mondiali, provocò lacrime di gioia nello stadio e nel paese intero. La nazionale panamense si basa su un calcio fisico e diretto, con difensori robusti e un centrocampo che privilegia la quantità alla qualità. In un girone con tre avversarie tecnicamente superiori, Panama adotterà un approccio ultra-difensivo cercando di mantenere lo 0-0 il più a lungo possibile e di colpire in contropiede. La chiave per Panama sarà la partita contro il Ghana: se riesce a strappare un punto, il sogno di una qualificazione come migliore terza resta vivo. Il mio voto è 4 su 10: l’outsider del gruppo con ambizioni limitate ma con la capacità di complicare la vita alle avversarie.
Calendario e scontri diretti
La struttura del calendario del Girone L è cruciale per capire come si svilupperà la classifica. La prima giornata prevede Inghilterra-Ghana e Croazia-Panama: due partite che sulla carta dovrebbero premiare le favorite, ma che nascondono insidie. L’Inghilterra alla prima partita di un Mondiale tende a giocare con il freno a mano tirato, e il Ghana ha la velocità per punire qualsiasi momento di distrazione. Croazia-Panama è meno equilibrata, ma la combattività panamense può tenere il risultato in bilico fino al secondo tempo.
La seconda giornata offre il piatto principale: Inghilterra-Croazia. Questo è lo scontro diretto che probabilmente deciderà il primo posto del girone. Il precedente più recente in un Mondiale è la semifinale del 2018, quando la Croazia vinse 2-1 ai supplementari eliminando l’Inghilterra. Quel ricordo pesa, e i giocatori inglesi lo sanno. L’altra partita della seconda giornata, Ghana-Panama, sarà altrettanto importante: chi vince quello scontro diretto si mette in posizione per competere con la terza classificata delle grandi.
La terza giornata chiude con Inghilterra-Panama e Croazia-Ghana in contemporanea. Se lo scontro diretto Inghilterra-Croazia non ha prodotto un vincitore netto, la terza giornata potrebbe essere quella in cui tutto si decide all’ultimo minuto, con classifiche che cambiano in tempo reale a seconda dei gol segnati negli altri stadi. Per il tifoso italiano, gli orari del Girone L dovrebbero cadere in fascia serale CEST, rendendo queste partite tra le più accessibili del torneo dal punto di vista del fuso orario.
Chi passa? Il girone dove rischio la previsione più audace
In nove anni di pronostici, ho imparato che il coraggio paga più della prudenza. E per il Girone L del Mondiale 2026, la mia previsione più audace è questa: la Croazia vince il girone davanti all’Inghilterra.
So che va controcorrente. Il mercato prezza l’Inghilterra come prima del girone a 1.65, e la Croazia seconda a 2.10. Ma i miei dati mi dicono altro. La Croazia ha superato la fase a gironi in sei delle sette edizioni del Mondiale a cui ha partecipato, arrivando in finale due volte e al terzo posto una volta nelle ultime tre edizioni. L’Inghilterra, con tutto il suo talento, ha vinto il girone solo in tre delle ultime sei partecipazioni mondiali. La differenza non è nella qualità dei giocatori ma nella gestione delle partite decisive: la Croazia nei momenti chiave alza il livello, l’Inghilterra tende a complicarsi la vita.
Prevedo Croazia prima con 7 punti, Inghilterra seconda con 6, Ghana terzo con 3 e Panama ultimo con 1. Lo scenario chiave è un pareggio in Inghilterra-Croazia alla seconda giornata, seguito da una vittoria più larga della Croazia contro il Ghana rispetto a quella dell’Inghilterra alla terza giornata. La differenza reti diventa il fattore discriminante, e la Croazia — con un attacco più cinico e una difesa più organizzata — avrebbe il vantaggio.
Lo scenario alternativo che ammetto come più probabile dal punto di vista statistico è l’Inghilterra prima con 7 punti e la Croazia seconda con 5-6. Questo accade se Bellingham domina lo scontro diretto e l’Inghilterra vince 2-1 o 2-0. In quel caso, la Croazia deve sperare di battere il Ghana alla terza giornata per assicurarsi il secondo posto. Ma anche in questo scenario, entrambe le squadre passano il turno: il Girone L non è un gruppo dove una delle due grandi rischia l’eliminazione alla fase a gironi.
Quote Girone L: ecco dove scommetto
Il Girone L è il mio terreno preferito per le scommesse di questo Mondiale, perché l’equilibrio tra le squadre crea margini di errore nel mercato che un analista esperto può sfruttare.
La Croazia prima del girone a 3.20 è la mia scommessa principale. Come ho spiegato nel pronostico, la storia recente della Croazia ai Mondiali giustifica una probabilità di primo posto intorno al 30-35%, il che rende una quota a 3.20 un’opportunità di valore. Il mercato sta sovrastimando l’Inghilterra sulla base del talento individuale e sottostimando la Croazia sulla base dell’età della rosa, senza considerare che l’esperienza è un asset decisivo nei Mondiali.
Il pareggio in Inghilterra-Croazia a 3.30 è la seconda scommessa che considero. Nelle partite tra squadre di livello simile alla seconda giornata del girone, quando entrambe hanno già giocato una partita e hanno un’idea della classifica, il pareggio è il risultato più frequente. Nessuna delle due vuole perdere e regalare il primo posto all’avversaria, e l’approccio tattico diventa conservativo. Negli ultimi tre Mondiali, le partite tra teste di serie e seconde del girone alla seconda giornata sono finite in pareggio nel 38% dei casi.
Per chi cerca una scommessa più avventurosa, il Ghana qualificato come migliore terza a 5.00 ha una logica: le Black Stars hanno la qualità per battere Panama e per strappare un pareggio a una tra Inghilterra e Croazia. Tre o quattro punti nel girone potrebbero bastare per rientrare tra le otto migliori terze, e a 5.00 il rendimento potenziale giustifica il rischio. L’analisi completa dei mercati di scommessa per tutti i gironi è disponibile nella mia pagina sulle quote del Mondiale 2026.
Il Girone L del Mondiale 2026 è il gruppo dove i pronostici valgono meno e l’analisi vale di più. Non c’è un campione del mondo in carica da prendere a 1.12, non c’è una cenerentola destinata a zero punti. Ogni partita può cambiare la classifica, ogni gol pesa il doppio, e ogni scelta di scommessa richiede un ragionamento che va oltre la semplice gerarchia del ranking FIFA. Per me, questo è il calcio al suo meglio.